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Apulia Dreaming ...all year long

di Gargano dop (19/09/2007 - 13:33)

(trad: Sognando la Puglia ...tutto l'anno)

Che la Puglia sia una delle regioni più "costifere" d'Italia è risaputo quindi, è naturale associare la Puglia al turismo estivo.
Due luoghi su tutti, il Gargano e il Salento, basterebbero a descrivere questa naturale vocazione che, unita alla eccellente produzione eno-gastronomica, fanno della Puglia la California d'Italia (per essere più precisi la California sarebbe la Puglia d'America ...se non altro per una questione di anzianità storico culturale!).
Ma descrivere la Puglia con due sole parole (mare e cibo) è sicuramente riduttivo perciò, proverò ad usare altre parole che parlano di Puglia ...tutto l'anno.

Preistoria
- Altamura
- Gravina di Puglia
- Apricena
- Siponto/Manfredonia
- Mattinata
- la pianura foggiana (i dauni)


Storia e leggenda
- la grecia salentina
- Federico II e gli svevi
- le crociate e I templari
- la dominazione turca
- gli aragonesi
- i borboni

Architettura e urbanistica
- il romanico pugliese
- il barocco leccese
- i trulli e la Valle d'Itria
- Castel del Monte
- le cattedrali e i castelli sul mare (Trani-Giovinazzo-Molfetta-Bari-Manfredonia-Gallipoli)
- le torri fortificate lungo le coste
- i trabucchi
- le splendide masserie
- la città di Locorotondo
- la città di Ostuni
- la città di Monte Sant'Angelo
- la città di Peschici
- la città di Otranto
- la città di Bari


Natura
- il parco nazionale del Gargano
- l'oasi naturalistica Lago Salso
- le saline di Margherita di Savoia
- riserva marina delle Isole Tremiti
- l'Oasi protetta dei Laghi Alimini.
- i laghi di Lesina e Varano

Cultura e costume
- la pizzica salentina e le tarantelle garganiche
- il carnevale di Putignano e di Manfredonia
- la disfida di Barletta
- i tratturi e la transumanza

Fede e religione
- Padre Pio a San Giovanni Rotondo
- San Michele Archangelo a Monte Sant'Angelo
- San Nicola a Bari
- Sant'Oronzo a Lecce
- Le Crociate
- la via sacra dei Longobardi

la Puglia è tutto questo e molto altro.

Sperando che la (mia amata) Puglia non diventi mai la California d'Italia vi auguro
Buon Viaggio e Buona Puglia

il testo è liberamente ispirato dal libro "La Puglia non è la California" di Franco Tatò

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Il Gargano e il "triangolo degli agrumi"

di Gargano dop (11/09/2007 - 09:00)

Il Triangolo degli agrumi colpisce ancora!
Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico sono i vertici del triangolo di produzione degli agrumi del Gargano, agrumi che venivano esportati in tutto il mondo già nei primi anni del 1900.
Dopo il  "Femminiello del Gargano IGP", ha ottenuto il riconoscimento anche l'Arancia del Gargano IGP nelle sue due tipologie "Duretta del Gargano" e "Bionda del Gargano".

Un bel colpo non c'è che dire...

L'Arancia del Gargano IGP (last, but not least) si aggiunge agli altri prodotti tipici del Gargano che già hanno ottenuto riconoscimenti quali l'"olio extravergine Dauno DOP Gargano" e il limone "Femminiello del Gargano IGP"
...ora si spera nei prossimi:
- pane di Monte Sant'Angelo
- caciocavallo podolico del Gargano
- anguilla di Lesina
- fave di Carpino
...
Buon Appetito e buon Gargano

per saperne un pò di più potete visitare il sito:
Agrumaria Ricucci (sito da me disegnato nel lontano 2002)

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Viaggi e gps

di Gargano dop (04/09/2007 - 17:14)

Incalzato dalle migliaia di volantini di offerte e dalla pubblicità martellante anch'io mi sto convincendo ad acquistare un GPS (ndr: navigatore satellitare).
L'idea si insinua sempre di più, come un tarlo nella mia mente (bacata), tanto che comincio a cercare informazioni e caratteristiche dei vari modelli (fase, questa, che solitamente precede i miei acquisti) per selezionare quelle (caratteristiche) a me più congeniali.
Mentre mi arrovello da settimane (avete ragione, sono un pò lento!) sui vari modelli, continuo a girare in lungo e in largo a cavallo della mia fida "Vespona" il nord est italico a caccia di città e luoghi che ancora non conosco.
Lo scorso sabato, insieme alla mia metà, ci siamo diretti  nell'alto vicentino per visitare le città di Schio, Thiene e Marostica (bellissima, sembra uscita da un dipinto del medioevo).
Mentre ero intento a guidare e godermi la strada e i paesaggi a me sconosciuti, continuavo a sbagliare strada distratto da tanto piacere “senza nulla che mi [ti] incalzi, senza l’impressione di perdere tempo” scoprendo di volta in volta scorci sempre piacevoli e inattesi.
Ecco allora, un dubbio amletico mi assale:
il viaggio come necessità per raggiungere una meta prestabilita o la meta come pretesto per intraprendere un viaggio che ci riserverà sorprese e imprevisti??
come dire... la differenza tra precisione/efficenza e scoperta/conoscenza,
tra dovere e piacere
tra un turista e un viaggiatore...

mi vengono in mente, ancora, le parole di Pirsig nel suo "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta"

"[..]  quando smetti di pensare alla meta, ogni passo non e' soltanto un mezzo, ma un evento fine a se stesso. [..] Vivere soltanto in funzione di una meta futura e' sciocco. E' sui fianchi delle montagne, e non sulla cima che si sviluppa la vita. Ma evidentemente senza la cima non si possono avere i fianchi. E' la cima che determina i fianchi. E così saliamo..."

poi penso che il GPS me lo farò regalare a Natale e mi dico: "sempre meglio dei maglioni e delle cravatte improbabili dello scorso Natale!!!"

Buon Viaggio con o senza GPS

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