Un Garganico mannaro in Maremma
di SulGargano.it (02/05/2007 - 15:50)
ovvero, come sentirsi a casa stando in Toscana.
LA PREMESSA
ebbene si, anch'io ho subito il richiamo della vacanza in Toscana (relax, verde e buona cucina).
Ovviamente da capra garganica e braccino corto quale sono ho provato a cercare su internet il luogo strategico da dove godermi la toscana in santa pace ma il risultato è stato di estrema confusione (visto che le mie conoscenze non vanno oltre Siena, Firenze e Pisa).
Dopo giorni persi a googolare, mi sono affidato al mio amico e agente di viaggi Gianluca che dalla sala comandi della sua astronave gialla DonnaViaggi di Manfredonia mi ha prontamente indirizzato in un posto chiamato Pian dei Mucini (non chiedetemi cosa sono i mucini !!! ... non nè ho la più pallida idea) a pochi km da Massa Marittima un Villaggio/residence/agriturismo/hotel che manco a dirlo si chiama Borgo Pian dei Mucini.
Il prezzo mi sembra interessante, i nomi dei luoghi mi piacciono, la Maremma non la conosco, quindi chiamo per sentire l'altra metà del mio cielo, dunque confermo e prenoto la tanto agognata mini vacanza (4 giorni tra il 27/04 e il 01/05 ...proprio una vacanza intelligente!).
IL VIAGGIO
finalmente il 27 aprile arriva puntuale come un treno (mah, questo luogo comune non mi sembra il più appropriato ma, non me ne vengono altri!?) e come su un treno stipo i borsoni sulla mia polverosa Y che dall'estate scorsa non lascia le piatte strade delle pianura veneta, mi assicuro (con una raffica di domande alla mia compagna di avventura che mi rivedo in una delle scene culto del film Bianco Rosso e Verdone) di non aver dimenticato niente e, in rigoroso ritardo sulla tabella di marcia, partiamo alla volta della Maremma.
A22 del Brennero, A1 fino a Firenze Certosa (con la solita ora di coda vicino Firenze), poi direzione Colle Val d'Elsa e... spettacolo, d'incanto il traffico scompare e la strada comincia ad arrotolarsi ed arrampicarsi tra mille valli e un'infinità di alberi e piante e profumi che le mie narici, affogate di pM10 e Ozono e dio solo sa cos'altro, avevano dimenticato. proseguiamo dopo Colle Val d'elsa sulla SS 541 in direzione Massa M.ma - Follonica e la strada si fa ancora più tortuosa e più lenta con un susseguirsi di curve e contro curve, salite discese che mi fanno venire in mente le strade che attraversano la Foresta Umbra sul Gargano e mi fanno rimpiangere il fatto di non esserci venuto in Vespa (... le donne!!).

Dopo un ora inebriante di curve e controcurve (inebriante per me, nauseante per lei) tra scorci stupendi e sempre diversi, giungiamo a Massa Marittima che, con sommo stupore ed ignoranza, non si trova sul mare ma su una bella collinetta che neppure lo vede il mare!
ooops abbiamo clamorosamente mancato il bersaglio (ma sulla strada non abbiamo incrociato nessun cartello con scritto Pian dei Mucini …booooh). Ci fermiamo, diamo un occhiata alle mappe stampate da google e non riusciamo a capire, ci siamo passati davanti e non l'abbiamo visto (... deve essere proprio piccolo sto borgo o abbiamo preso una "sola" clamorosa) cominciano le discussioni su dove e quando abbiamo sbagliato e ....io, tu, no ma io ti avevo detto di girare a dx, ma non avevo capito ...bla bla bla (giuro, il prossimo viaggio mi compro il navigatore satellitare cosi, se sbagliamo strada, posso dare a lui la colpa! ).
Chiedo ad un benzinaio che mi spiega con garbo dove andare, saluto e ringrazio (altro che google)!
torniamo indietro di qualche km e al bivio leggiamo VentaClub (scritto grande grande) Borgo Pian dei Mucini (scritto piccolo piccolo) .
LA VACANZA
OK ci siamo, parcheggio la fida e stracca Y entro e consegno i documenti di viaggio e i documenti... compili qui, due firme, la stanza è la 108 Villa Moriz, basta girare a dx, poi in fondo, questi sono gli orari del villaggio, i servizi, le piscine, i campi da tennis, la sala fitness, le mountain bike, bla bla bla
OOOOOHHH, me le dai ste cazzo di chiavi o no, che sono stato seduto in macchina 5 ore e non ho fatto manco una sosta per pisciare.
PRECONFEZIONATA
Il posto è bello, le casette pure, l'aria è fresca, e il sole sta calando... cerchiamo e dopo un pò troviamo Villa Moric in mezzo ad un parco d'altri tempi (forse liberty) poco curato, buio, con i cipressi e con sta villa ex liberty un pò rimaneggiata e grigia che ci vengono i brividi e la soprannominiamo la casa degli spiriti (io ero propenso per Villa Adams).
Comincio ad odiare la receptionista, la VentaClub, il mio amico gianlu... ma siamo troppo stanchi per reagire e il nostro stomaco si fa sentire perciò sistemiamo alla buona i bagagli, ci docciamo e ci prepariamo alla cena (in verità, io ero pronto alla cena già da ora di pranzo).
Diamo una veloce occhiata al villaggio con le luci accese e la piscina illuminata (bello ma troppo finto) e ci avventiamo verso il ristorante con una fame atavica e l'acquolina in bocca che fa da preambolo a deliziosi piatti tipici toscani.
Ci sediamo e ordiniamo da bere e cerchiamo il menù per ordinare la cena... notiamo un capannello di persone attorno ad un tavolo e capiamo che la cena è a buffet ... altro che tipica (solite verdure sottolio, gamberetti finti, insalata russa/capricciosa, vitel tonnè, linguine al pesto, costolette d'agnello fritte!!! ) per fortuna il vino rosso è buono, il pane toscano si presta ottimamente per crostini e bruschette e l'olio e delizioso e questo mi basta per farmi dimenticare di aver acquistato una vacanza preconfezionata.
Siamo stracotti (arriviamo da Verona patria di Stracotto di musso e polenta) e andiamo a nanna come due pupi.
Dopo aver dormito a piacere siamo pronti per la colazione usciamo dalla casa degli spiriti e, sarà l'aria tersa e fresca, il sole, i profumi e tutto sto verde che la Villa ci sembra meno austera e brutta di quel che ci era parso la sera prima.
Pronti per la colazione e VIA!!!, caffè che non sa di niente, latte che non sa di latte, cornetti surgelati pieni di burro, frutta sciroppata (fredda di frigo) e vaschette di marmellate e nutella e affettati industriali senza sapore come nei piu economici degli alberghi.
SANTOIDDIO ma le vacche Maremmane lo fanno il latte o no, comprare del latte e dei formaggi locali invece del Galbanino da supermercato non è così complicato e poi cazzarola siamo in terra di maiali e cinghiali, maremma bucaiola, ma due insaccati tipici ce li volete far assaggiare al posto del salame tipo Milano pieno di conservanti! eppoi, in tutto il villaggio non si sentiva parlare in toscano neanche a pagare oro!!
PRECONFEZIONATA è la parola giusta per definire la vacanza Venta Club... peccato !!! bastava veramente poco per farla diventare indimenticabile!!!
I LUOGHI
Per fortuna il paesaggio e i luoghi che visitiamo ci fanno dimenticare il sapore di precotto che ci aspetta in albergo:
Punta Ala (la pineta sul mare,il mare e l'isola di Montecristo, non il porto turistico!)
Castiglion della Pescaia (il borgo antico, non la spiaggia e/o il mare)
Il parco archeologico di Baratti Populonia (gli etruschi saranno pure morti da molti secoli, ma i loro eredi ancora ci guadagnano: biglietti a partire da 9 euri in su a cranio)
Follonica (la passeggiata sulla spiaggia a piedi nudi nel mare e il fresco gelato alla frutta, non la città)
Piombino (i cartelli stradali che indicano la Sardegna, non la zona industriale ed il porto)
Suvereto
Castagneto Carducci (la rassegna Castagneto a tavola tanto pubblicizzata quanto minuscola e cara)
la zona mineraria che da Cecina porta a Volterra (a dimostrazione di quanto la stupidità e l'avidità possano rovinare un posto ex incantevole)
i tubi di acqua calda di proprietà dell'enel che rendono la Val di Cornia surreale e marziana!
discorso a parte meritano:
Volterra
Massa Marittima
l'abbazia e l'eremo di San Galgano (luogo della leggendaria spada nella roccia)
e ovviamente Siena, Monteriggioni, San Gimignano e dintorni (che non abbiamo visitato perchè già fatto diversi anni fa).
LA SINTESI
Massa Marittima e dintorni meritano una vacanza diversa... più toscana, più agrituristica, più vicina alla gente, più grigliata e vino bono, più isola D'elba, meno Villaggio Vacanza, piscina e campo da tennis.
... non fraintendetemi, sono stato bene a Borgo Pian dei Mucini ma, secondo me, non è il modo giusto per conoscere la Maremma!
ebbene si, anch'io ho subito il richiamo della vacanza in Toscana (relax, verde e buona cucina).
Ovviamente da capra garganica e braccino corto quale sono ho provato a cercare su internet il luogo strategico da dove godermi la toscana in santa pace ma il risultato è stato di estrema confusione (visto che le mie conoscenze non vanno oltre Siena, Firenze e Pisa).
Dopo giorni persi a googolare, mi sono affidato al mio amico e agente di viaggi Gianluca che dalla sala comandi della sua astronave gialla DonnaViaggi di Manfredonia mi ha prontamente indirizzato in un posto chiamato Pian dei Mucini (non chiedetemi cosa sono i mucini !!! ... non nè ho la più pallida idea) a pochi km da Massa Marittima un Villaggio/residence/agriturismo/hotel che manco a dirlo si chiama Borgo Pian dei Mucini.
Il prezzo mi sembra interessante, i nomi dei luoghi mi piacciono, la Maremma non la conosco, quindi chiamo per sentire l'altra metà del mio cielo, dunque confermo e prenoto la tanto agognata mini vacanza (4 giorni tra il 27/04 e il 01/05 ...proprio una vacanza intelligente!).
IL VIAGGIO
finalmente il 27 aprile arriva puntuale come un treno (mah, questo luogo comune non mi sembra il più appropriato ma, non me ne vengono altri!?) e come su un treno stipo i borsoni sulla mia polverosa Y che dall'estate scorsa non lascia le piatte strade delle pianura veneta, mi assicuro (con una raffica di domande alla mia compagna di avventura che mi rivedo in una delle scene culto del film Bianco Rosso e Verdone) di non aver dimenticato niente e, in rigoroso ritardo sulla tabella di marcia, partiamo alla volta della Maremma.
A22 del Brennero, A1 fino a Firenze Certosa (con la solita ora di coda vicino Firenze), poi direzione Colle Val d'Elsa e... spettacolo, d'incanto il traffico scompare e la strada comincia ad arrotolarsi ed arrampicarsi tra mille valli e un'infinità di alberi e piante e profumi che le mie narici, affogate di pM10 e Ozono e dio solo sa cos'altro, avevano dimenticato. proseguiamo dopo Colle Val d'elsa sulla SS 541 in direzione Massa M.ma - Follonica e la strada si fa ancora più tortuosa e più lenta con un susseguirsi di curve e contro curve, salite discese che mi fanno venire in mente le strade che attraversano la Foresta Umbra sul Gargano e mi fanno rimpiangere il fatto di non esserci venuto in Vespa (... le donne!!).

Dopo un ora inebriante di curve e controcurve (inebriante per me, nauseante per lei) tra scorci stupendi e sempre diversi, giungiamo a Massa Marittima che, con sommo stupore ed ignoranza, non si trova sul mare ma su una bella collinetta che neppure lo vede il mare!
ooops abbiamo clamorosamente mancato il bersaglio (ma sulla strada non abbiamo incrociato nessun cartello con scritto Pian dei Mucini …booooh). Ci fermiamo, diamo un occhiata alle mappe stampate da google e non riusciamo a capire, ci siamo passati davanti e non l'abbiamo visto (... deve essere proprio piccolo sto borgo o abbiamo preso una "sola" clamorosa) cominciano le discussioni su dove e quando abbiamo sbagliato e ....io, tu, no ma io ti avevo detto di girare a dx, ma non avevo capito ...bla bla bla (giuro, il prossimo viaggio mi compro il navigatore satellitare cosi, se sbagliamo strada, posso dare a lui la colpa! ).
Chiedo ad un benzinaio che mi spiega con garbo dove andare, saluto e ringrazio (altro che google)!
torniamo indietro di qualche km e al bivio leggiamo VentaClub (scritto grande grande) Borgo Pian dei Mucini (scritto piccolo piccolo) .
LA VACANZA
OK ci siamo, parcheggio la fida e stracca Y entro e consegno i documenti di viaggio e i documenti... compili qui, due firme, la stanza è la 108 Villa Moriz, basta girare a dx, poi in fondo, questi sono gli orari del villaggio, i servizi, le piscine, i campi da tennis, la sala fitness, le mountain bike, bla bla bla
OOOOOHHH, me le dai ste cazzo di chiavi o no, che sono stato seduto in macchina 5 ore e non ho fatto manco una sosta per pisciare.

PRECONFEZIONATA
Il posto è bello, le casette pure, l'aria è fresca, e il sole sta calando... cerchiamo e dopo un pò troviamo Villa Moric in mezzo ad un parco d'altri tempi (forse liberty) poco curato, buio, con i cipressi e con sta villa ex liberty un pò rimaneggiata e grigia che ci vengono i brividi e la soprannominiamo la casa degli spiriti (io ero propenso per Villa Adams).
Comincio ad odiare la receptionista, la VentaClub, il mio amico gianlu... ma siamo troppo stanchi per reagire e il nostro stomaco si fa sentire perciò sistemiamo alla buona i bagagli, ci docciamo e ci prepariamo alla cena (in verità, io ero pronto alla cena già da ora di pranzo).
Diamo una veloce occhiata al villaggio con le luci accese e la piscina illuminata (bello ma troppo finto) e ci avventiamo verso il ristorante con una fame atavica e l'acquolina in bocca che fa da preambolo a deliziosi piatti tipici toscani.
Ci sediamo e ordiniamo da bere e cerchiamo il menù per ordinare la cena... notiamo un capannello di persone attorno ad un tavolo e capiamo che la cena è a buffet ... altro che tipica (solite verdure sottolio, gamberetti finti, insalata russa/capricciosa, vitel tonnè, linguine al pesto, costolette d'agnello fritte!!! ) per fortuna il vino rosso è buono, il pane toscano si presta ottimamente per crostini e bruschette e l'olio e delizioso e questo mi basta per farmi dimenticare di aver acquistato una vacanza preconfezionata.
Siamo stracotti (arriviamo da Verona patria di Stracotto di musso e polenta) e andiamo a nanna come due pupi.
Dopo aver dormito a piacere siamo pronti per la colazione usciamo dalla casa degli spiriti e, sarà l'aria tersa e fresca, il sole, i profumi e tutto sto verde che la Villa ci sembra meno austera e brutta di quel che ci era parso la sera prima.
Pronti per la colazione e VIA!!!, caffè che non sa di niente, latte che non sa di latte, cornetti surgelati pieni di burro, frutta sciroppata (fredda di frigo) e vaschette di marmellate e nutella e affettati industriali senza sapore come nei piu economici degli alberghi.
SANTOIDDIO ma le vacche Maremmane lo fanno il latte o no, comprare del latte e dei formaggi locali invece del Galbanino da supermercato non è così complicato e poi cazzarola siamo in terra di maiali e cinghiali, maremma bucaiola, ma due insaccati tipici ce li volete far assaggiare al posto del salame tipo Milano pieno di conservanti! eppoi, in tutto il villaggio non si sentiva parlare in toscano neanche a pagare oro!!
PRECONFEZIONATA è la parola giusta per definire la vacanza Venta Club... peccato !!! bastava veramente poco per farla diventare indimenticabile!!!
I LUOGHI
Per fortuna il paesaggio e i luoghi che visitiamo ci fanno dimenticare il sapore di precotto che ci aspetta in albergo:
Punta Ala (la pineta sul mare,il mare e l'isola di Montecristo, non il porto turistico!)
Castiglion della Pescaia (il borgo antico, non la spiaggia e/o il mare)
Il parco archeologico di Baratti Populonia (gli etruschi saranno pure morti da molti secoli, ma i loro eredi ancora ci guadagnano: biglietti a partire da 9 euri in su a cranio)
Follonica (la passeggiata sulla spiaggia a piedi nudi nel mare e il fresco gelato alla frutta, non la città)
Piombino (i cartelli stradali che indicano la Sardegna, non la zona industriale ed il porto)
Suvereto
Castagneto Carducci (la rassegna Castagneto a tavola tanto pubblicizzata quanto minuscola e cara)
la zona mineraria che da Cecina porta a Volterra (a dimostrazione di quanto la stupidità e l'avidità possano rovinare un posto ex incantevole)
i tubi di acqua calda di proprietà dell'enel che rendono la Val di Cornia surreale e marziana!
discorso a parte meritano:
Volterra
Massa Marittima
l'abbazia e l'eremo di San Galgano (luogo della leggendaria spada nella roccia)
e ovviamente Siena, Monteriggioni, San Gimignano e dintorni (che non abbiamo visitato perchè già fatto diversi anni fa).
LA SINTESI
Massa Marittima e dintorni meritano una vacanza diversa... più toscana, più agrituristica, più vicina alla gente, più grigliata e vino bono, più isola D'elba, meno Villaggio Vacanza, piscina e campo da tennis.
... non fraintendetemi, sono stato bene a Borgo Pian dei Mucini ma, secondo me, non è il modo giusto per conoscere la Maremma!
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